Quando ho capito che dovevo guardarmi dentro
Per molto tempo, fin dall’infanzia, mi sono sentita definire “difficile”, “incomprensibile”, “ingestibile”. Parole che, anno dopo anno, hanno lasciato dentro di me vergogna, inadeguatezza, solitudine. E rabbia.
Circa dieci anni fa ho iniziato a comprendere che le mie difficoltà relazionali non erano più gestibili. È stato il primo passo: smettere di cercare la causa fuori e iniziare a guardarmi dentro.
Smettere di cercare la causa fuori e iniziare a guardarmi dentro.