Chi sono

Dalla mia storia, uno spazio per la tua

Sono Patrizia Sacco. Il mio cammino è iniziato dalle mie difficoltà: è lì che ho imparato gli strumenti che oggi metto al servizio di chi cerca equilibrio.

Patrizia Sacco - Chi sono
01
Il punto di partenza

Quando ho capito che dovevo guardarmi dentro

Per molto tempo, fin dall’infanzia, mi sono sentita definire “difficile”, “incomprensibile”, “ingestibile”. Parole che, anno dopo anno, hanno lasciato dentro di me vergogna, inadeguatezza, solitudine. E rabbia.

Circa dieci anni fa ho iniziato a comprendere che le mie difficoltà relazionali non erano più gestibili. È stato il primo passo: smettere di cercare la causa fuori e iniziare a guardarmi dentro.

Smettere di cercare la causa fuori e iniziare a guardarmi dentro.

02
La svolta

Le cose non dipendevano dagli altri: dipendevano da me

Intorno ai quarant’anni, anche grazie agli studi in cinofilia — con un interesse particolare per la rieducazione comportamentale — ho iniziato a vedere con più lucidità. Ho capito che il mio modo di percepire la realtà e di reagire agli stimoli era qualcosa su cui potevo lavorare.

Ho deciso di intraprendere un percorso personale con una terapeuta comportamentalista, con un obiettivo chiaro: imparare a gestire la mia aggressività. È stato un anno intenso, profondo, orientato alla comprensione e alla trasformazione.

Una chiave di lettura. In quel percorso è emersa, in età adulta, una diagnosi di ADHD: finalmente un senso a tante cose — la fatica a memorizzare, gli sbalzi emotivi improvvisi, l’alternanza tra rabbia ed euforia.

03
Capire me stessa

Oltre il giudizio, verso l'ascolto

Ho riconosciuto il mio stile di attaccamento — insicuro evitante — e con esso la difficoltà ad affidarmi, il senso di inadeguatezza, il bisogno di controllo, un perfezionismo che credevo un pregio e che, all’estremo, era diventato un limite.

Dare un nome alle mie dinamiche mi ha permesso di oltrepassare il giudizio e di aprirmi davvero all’osservazione, all’ascolto e al cambiamento.

Dare un nome alle mie dinamiche mi ha permesso di oltrepassare il giudizio.

04
Gli strumenti

Cosa mi ha aiutata, concretamente

Nel lavoro su di me ho integrato strumenti semplici e quotidiani. Nel tempo hanno portato effetti tangibili: più calma, meno rimuginìo, maggiore stabilità e lucidità nelle relazioni.

Da lì il mio percorso si è ampliato, integrando diverse discipline olistiche e di introspezione. Per studio personale ho approfondito anche il funzionamento del sistema nervoso, il ruolo del nervo vago e l’importanza della regolazione interna.

Pratiche quotidiane
Respirazione consapevole
Meditazione
Scrittura
Auto-osservazione
Gestione delle emozioni
Discipline integrate
Reiki e pranoterapia
Autoipnosi e visualizzazioni
Fiori di Bach
Suonoterapia vibrazionale
Yoga della risata
Numerologia
Enneagramma
Biodecodifica transgenerazionale
Sciamanesimo
La mia visione

Il benessere parte da dentro

Continuo a formarmi e a integrare discipline olistiche e di crescita personale: PNL, biodecodifica transgenerazionale, numerologia, costellazioni familiari, suonoterapia vibrazionale, risoterapia.

Il mio approccio unisce ascolto, consapevolezza e lavoro interiore, per accompagnarti in un percorso concreto e rispettoso dei tuoi tempi.

Il benessere nasce dalla capacità di regolare il proprio sistema nervoso, comprendere e accogliere le emozioni, sentirsi sicuri di sé.

Una precisazione importante. Non sostituisco percorsi medici o psicologici: ti offro un accompagnamento olistico che, se vuoi, può affiancarli.

Se ti risuona

Conosciamoci, senza impegno.